martedì 31 luglio 2007

Processioni

Una foto d'epoca? No, era soltanto domenica 29 Luglio!
Il bucolico Rigoli durante la processione, poichè si era sparsa la voce che sarebbe andato a lavorare nel marketing, fu messo con un cestino a raccogliere le offerte dei devoti e a distribuire gadgets, ovvero i santini. Sto già facendo carriera, diciamo che ho qualche santo in paradiso...
Per la cronaca, la Santa in questione è Santa Teresa del Bambin Gesù.
Saluti e devozione
Ciccio








Persecuzione

Calabria, casa dei miei. Vado in bagno.
- Mamma, c'è un giornale in bagno?
-Si, c'è Focus.
Pantaloni a mezza gamba, relax.
-Allora, accelleratore di particelle, la fine del mondo, le supernova...COME SI FA UN LIBRO? COOOOOOOSSSSSAAAAAAA? LA FOTO DI CALLO DELLA MONDADORI?
Ebbene sì, l'editoria italiana continua ad inseguirmi e a cercare di ricordarmi la mia dignitosa indigenza.
Intanto ho deciso una cosa. Non leggo più Focus, così imparano.
Saluti e giornali scientifici
Ciccio

lunedì 30 luglio 2007

ESTATE SPECIALE E MALEDETTA (B-SIDE)

Devo affettare l’anguria. Sbaglio il taglio, e dopo il primo invitante “crack” devo romperla a mano. Le due metà si separano con violenza, la polpa strappata, sanguinante. Due metà che avrebbero dovuto stare insieme, se non fossi arrivata io.
Complementari. Divise a forza.
Le guardo per qualche minuto, incapace di pensare ad altro, incapace anche di respirare. il succo rossastro che cola sul piano cucina.
Incapace anche di respirare.

ESTATE SPECIALE E MALEDETTA

Colloquio stamane in Bompiani con Elisabetta Sgarbi, enigmatica e magnetica creatura, proveniente da chissà quale mondo, ma di sicuro non da questo.
Mi farà sapere se mi vuole tra qualche giorno.
Chi vuole incroci le dita con me, gli altri preparino pure le bamboline voodoo.

I scream, You scream, We all scream....

...for an ice cream !!!

domenica 29 luglio 2007

A PROPOSITO DI SOGNI BIZZARRI

Le unghie dei piedi laccate di arancio. Solido, non opalescente.
Infradito fascianti, similpitone, o un generico similserpente, rossi.
Occhiali da sole, lenti non troppo scure: intravedo qualcosa di strano in uno dei due occhi. Ha una cornea gialla. O bianca, forse.
Comunque della faccenda dei piedi me ne accorgo solo quando si alza per andarsene.
Noi due lì, a fare conversazione da salotto, seduti sotto un tettoia fradicia che non impedisce ai nostri piatti di inzupparsi di pioggia.
A occhio siamo in qualche cavolo di paese tropicale, e si direbbe pure nella stagione monsonica: ottima scelta.
Le fette di ananas che ci hanno servito galleggiano nell’acqua. Nessuno pare curarsene, tantomeno noi. Io e Ben Harper.
Chissà di cosa staremo parlando, poi.

I have a dream

E. M. lascia per protesta Adelphi, perché è stato pubblicato un libro dedicato a Massinissa. Intervistata, E.M. dichiara quanto segue:
"Il saggio ha certamente un valore culturale, l'unico problema è che l'autore si rifiuta di ammettere che il vero nome di Massinissa era Giorgio".

Ora. Già è stupido sognare una cosa del genere una volta. Qualcuno può spiegarmi perché sia diventato un sogno ricorrente?
Fra, confido in te...

Scelte radicali

A Isa poi non l’ho mai detto, che di Sereni qualche poesia l’avevo letta e che mi sarebbe piaciuto parlarne con lei. Non ne ho avuto la possibilità, né la mattina in fondazione, né agli aperitivi; non potevo mica avvicinarmi per dirle, sai, mi piace il tuo bracciale turchese e anche la poesia di Sereni non è male…

Ma non mi perdo. In una poesia, i bambini che giocano, dice che i bambini non ci perdoneranno l’emorragia dei giorni dal varco del corrotto intendimento. Non imparo mai niente a memoria, per allergia alle scuole e alle maestre pedanti, ma quest’immagine l’ho ripetuta fino a sentirla mia. La considero un monito alla mia indolenza. E in ufficio in questi giorni, senza niente da fare, condannato a non aver niente da fare, mi sentivo sotto giudizio di invisibili bambini, colpevole di un’emorragia che non avevo il coraggio di fermare. E mi chiedevo: se ne dovessi essere vittima in futuro, avrei la forza di fermarla? Di fare scelte radicali?

Poi la poesia continua, dice che a una donna non si perdona un amore bugiardo. Ma quella è un’altra storia.

A sostegno di questo post, Chivas doppio con ghiaccio. Perché come dice Colux, anche bere da soli non è poi così male…

venerdì 27 luglio 2007

Nella veste di fondamonda ho fatto delle piccole modifiche al sito. Nell'ordine: ho cambiato il template un secondo dopo che l'aveva cambiato Bea, mi scuso, mi inginocchio, chiedo venia, ma non è colpa mia se abbiamo avuto la stessa idea nello stesso momento, o per meglio dire, se non abbiamo avuto altre idee in quel momento se non quella di cazzeggiare sul sito (sono in ufficio e devo fingere di lavorare). Ho aggiunto anche dei Widgets, che sono poi quelle cosine lì a lato. La più utile (nell'inutilità generale si intende) dovrebbe essere la chat: se chi arriva sul sito scrive tipo "vorrei essere G.A. Ferrari" qualsiasi altro utente, oltrechè capire che si ha a che fare con un povero demente, saprà che c'è un'altra persona online e si potrà amabilmente chattare stile messenger. C'è anche una funzione chat privata, se per esempio si vuole parlar male di qualcuno, e di questi giorni non è cosa così improbabile...

Ora capisco...

Mamma: Devo comprare una scheda per il telefonino.
Susy: Vai in un negozio e chiedi.
M: E per il numero come faccio?
S: La scheda serve apposta per quello.
M: Pero' magari non vado dove l'hai presa tu, cosi' me ne danno una che funziona.
S: Prego?
M: L'hai detto tu che non funzionava, che non andava l'orologio...
S: Mamma, quella era la batteria.
M: Ah, perche', non e' la stessa cosa? Serve anche la batteria?
S: Non so, vedi tu...
M: E dimmelo che servono due cose! Come minimo gli avrei riportato indietro la scheda dicendo che era farlocca. E inveve era la batteria.
...
Allora mi servono la scheda e la batteria?


Questa conversazione e' realmente avvenuta.

Alla luce dei fatti, non credo mi si possa piu' biasimare per la mia scarsa affinita' con le tecnologie. Non e' comprensibile sapendo che mi porto appresso il fardello di una simile eredita'?

Che caldo!


Ragazzi che caldo! Qui nell'hinterland bresciano ci si dilegua, senza nemmeno più il conforto dei cocktails... Il mio gatto ha deciso di vivere sotto uno scottex umido e a me tocca seguire un pargolo di 10 anni nei compiti delle vacanze (siamo alle equivalenze e al modo indicativo). Per fortuna che tra una settimana una parto per l'Irlanda: evviva le scogliere, la pioggia, i verdi prati e i cavalli!
In bocca al lupo a chi ha ancora il colloquio in sospeso e un grande buh! a Mt: questo blog non è diventato melenso... ma se vi voglio bene che ci devo fare?
Un bacio dolce e zuccheroso ed un tenero e caldo abbraccio a tutti voi...

Ma che gioia!

Cari compagni, care compagne.
E' con somma gioia che accolgo la vostra rapidità nel rispondere all'invito del nuovo blog. Un'altra previsione di marketing azzeccata!
Dopo solo 18 ore di viaggio (ebbene si, siamo riusciti a fare 4 ore di ritardo), sono in Calabria, alle prese con la festa del paese. Nonostante sia diventato "Publisher adulti", come recita il mio foglio di stage, qui a Cirello se ne sono fregati e mi hanno messo a fare il trasportatore di tavoli, nonchè l'intrattenitore alla sagra popolare. Stasera si replica con la grande commedia in vernacolo!
Per quanto riguarda le spillette, come molti sanno, si trovano alcune in Fondamonda, alcune in mio possesso. Le avrete a settembre, don uorri!
Il colore del blog mi piace, è il compromesso giusto tra passato e presente. Complimenti a chi ha curato la grafica e il sottotitolo. Bravi, bravi, bravi.
Ci sentiamo in questi giorni, visto che l'ADSL è arrivato anche a Cirello, e non ho più la ormai obsoleta connessione a 4 k.
Saluti e vernacolo
Ciccio

COLPO DI SCENA

E invece io sono lì seduta su una panchina dell'ospedale, che aspetto di farmi il prelievo, e mi si ribalta tutta la situazione stage... non dico niente per scaramanzia, solo pochissimi iniziati sanno, ho il colloquio lunedì, vi farò sapere... per usare un eufemismo "non sto più nelle braghe"...

giovedì 26 luglio 2007

Santini

Ma scusate ma il busto di Arnoldo non lo rimettiamo? No perché a me piaceva. E poi si sa: scherza coi fanti-ni ma lascia stare i santi-ni. Io ne ho uno nascosto da mia madre sotto il materasso anni fa, al tempo della bocciatura, ormai mi ci sono quasi affezionato (la Vergine poi, negli anni s'è fatta tollerante).

Saggezza popolare

Visto che stiamo (anzi state...)per andare in vacanza e le scorie per gli stage non sono state smaltite, ho pensato di donarvi un piccolo pensiero distensivo, da recitare prima di andare a letto.
Preghierina russa: "Posami qui, Signore, come un sassolino, e fammi alzare come un panino dolce".
Meditate gente...

ULTIME NOTIZIE

Siete curiosi di sapere dove mi hanno rifilato?
Alla Fabbri, settore manualistica...
Lunedì ho il colloquio, speriamo bene. L'idea non mi entusiasma molto, però non bisogna partire con il piede sbagliato, magari poi mi troverò bene (come dice la Finocchi).
Prima di partire vi farò sapere come è andato il colloquio.
Baci a tutti

LAST BUT NOT LEAST (?)

Ciao toponi!
Allora, nel gran finale sono stata assegnata anch'io, pare... mi attende l'agenzia letteraria Susanna Zevi... io ieri smadonnavo, ma poi un'anima gentile mi ha spiegato che, insomma, non è mica poi così male :-)))) ... io non sono mai contenta, si sa, invece mi si dipanerà davanti un futuro radiosissimo, boh, almeno proviamo a crederci... anche perchè la titolare al momento non c'è, dovrò fare il colloquio a settembre, e la persona con cui ho parlato aveva le idee un po' confuse, certo magari sempre meno di me...
Mi raccomando, sempre perspicui e falotici, statemi bene!

mercoledì 25 luglio 2007

Dedicato a voi

Tanto per cambiare, non riesco a trovare parole mie per esprimere un'emozione. Quindi lascio la parola a Cicerone:
... come può essere "vivibile una vita", per usare le parole di Ennio, che non trovi sollievo nel reciproco affetto di un amico? Cosa c'è di più dolce che avere una persona cui confidare tutto, senza timori, come a te stesso? E quale frutto ci sarebbe nella prosperità se non avessi qualcuno capace di goderne al par tuo?Con difficoltà, poi, potresti affrontare le sventure senza un amico che ne soffra anche più di te. Infine, tutti gli altri beni a cui l'uomo aspira, se presi uno a uno, presentano un solo lato vantaggioso - la ricchezza per spenderla, la potenza per essere riveriti, le cariche per ricever lodi, i piaceri per goderne, la salute per non provar dolore e per disporre delle forze fisiche. L'amicizia, invece, comporta moltissimi vantaggi. Dovunque tu vada è a tua disposizione, non è esclusa da nessun luogo, non è mai inopportuna, non è mai un peso. Insomma, non sono l'acqua e il fuoco, come dicono, a esser utili in tante situazioni, è l'amicizia. E non mi sto riferendo all'amicizia volgare e mediocre, capace tuttavia di procurare diletto e utilità, ma all'amicizia vera e perfetta, come fu quella che legò quei pochi che ancor oggi sono ricordati. L'amicizia, infatti, conferisce più vivo splendore al successo e allevia il peso delle avversità, condividendole e partecipandovi.
De Amicitia
Vi auguro di cuore una buona estate... Baci, Francy.
ps. Ma le spillette?

Addio alle armi & motori

Ehilà, il mio primo post sui siti fondamonda ... per chi voleva avere mie notizie: i collezionabili maschili mi hanno scartato come pensavo (sarà ma il colpo ad effetto con Taxi Driver pare non abbia funzionato ...), miserrimo me, a questo punto credo che nell'editoria rimangano scoperte le figurine e i segnalibri... buona depressione a me e buone vacanze a voi! Sempre vostro narcissico,
Tom

Vita nuova!

Eccomi!
Seppur riluttante ad abbandonare la via vecchia per la nuova, apprezzo la nuova creatura, che saluta il nstro definitivo passaggio da uno scampolo di adolescenza vissuta un po' fuori stagione al mondo degli adulti.
Eh sì, nonostante l'idea non mi entusiasmi, si cresce. Stamattina, quando ho varcato la soglia della Fondazione, ho visto quelle 23 sedie vuote, un improvviso groppo alla gola e fottutissima nostalgia....ma poi ho pensato che ci attendono ancora strade da percorrere, posti da scoprire e persone alle quali volere bene. Così, ho capito che andare verso il futuro non significa perdere il passato, ma soltanto arricchirlo; come avete fatto voi con la mia vita. Quindi si varca la linea d'ombra amici, e per me la prima prova sarà domani, quando andrò alla Rizzoli per vedere se mi vogliono all'ufficio diritti.
In bocca al lupo a tutti, e ovviamente, a uno di quasti giorni in uno di questi posti.
Tanto per citare, con emozione, con emozione altissima....
Perspicua e falotica.

G.